Corso online 3D Lab

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12. Nuovi metodi di lavoro artigianali – Restauro

La scansione e la stampa 3D sono attualmente utilizzate anche nel campo del restauro. L’esempio seguente mostra la porta sud del Battistero di San Giovanni a Firenze. Il restauro è stato effettuato dall’Opificio delle Pietre Dure (noto anche con le iniziali OPD): un istituto indipendente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, (Direzione Generale per l’Istruzione e la Ricerca) le cui attività operative e di ricerca sono svolte sul campo di restauro di opere d’arte. Il progetto è iniziato nel 2016 ed è ancora in corso a causa della sua complessità. È stata rimossa la porta dell’edificio, successivamente alcuni specialisti hanno pulito i 28 pannelli di bronzo, li hanno scansionati in 3D e li hanno rielaborati su un software 3D, poi i modelli sono stati stampati in 3D. Grazie alla collaborazione di una fonderia specializzata, sono stati realizzati stampi in silicone di ogni pannello, applicando la tecnica della cera persa, in cui la cera calda viene versata negli stampi, i quali vengono poi montati su un cilindro, infineè stato fatto un calco in gesso per ciascuno dei pezzi ottenuti e una volta sciolta la cera, versato il bronzo fuso. una volta pulita, la superficie dei pannelli verrà rifinita da scalpellini e artigiani riconosciuti che li rifiniranno applicando una patina e una copertura in foglia d’oro come su quelli originali.

 

Immagine 12.1

 

Completato l’assemblaggio finale, verrà finalmente installato il duplicato della Porta Sud, accogliendo nuovamente fedeli e turisti nella visita del Battistero di Firenze, mentre l’originale continuerà il processo di restauro fino alla sua esposizione finale al Museo dell’Opera del Duomo in sicurezza e condizioni climatiche controllate.

 

QUANDO LA TECNOLOGIA CREA ACCESSIBILITÀ

Il Museo dell’Opera del Duomo di Firenze propone un nuovo percorso tattile progettato non solo per le persone non vedenti e ipovedenti ma per tutti. Il nome scelto per indicare il percorso, TouchAble, è composto da due parole inglesi il cui significato è “abile” e “tatto”, diventando così “abili al tatto”. Grazie a precedenti progetti di restauro, riproduzioni fedeli di sculture famose insieme ad alcuni pannelli della Porta Nord e della porta Est del Battistero di San Giovanni sono accessibili a tutti coloro che vorrebbero esplorarli in un’esperienza tattile.

 

Immagine 12.2

 


Fonti:
[1] https://www.prototek.it/arte-e-tecnologia-3d-la-porta-sud-del-battistero-di-firenze/
[2] https://www.bitculturali.it/2017/06/disabilita-e-cultura/percorso-tattile-museo-duomo-firenze/